Tecnologia innovativa per un elevato assorbimento

Tra il dire e il fare... C'è di mezzo la biodisponibilità. Perchè non tutti gli ALA sono uguali

Non tutti i principi attivi che assumiamo per bocca, compresi i micronutrienti antiossidanti come l’acido alfa-lipoico, sono utilizzati al massimo delle loro possibilità. La loro efficacia dipende, infatti, anche dalla quantità in cui riescono a raggiungere i tessuti dove ci aspettiamo (e ci auguriamo) che arrivino.

In altre parole, molto dipende da quanto principio attivo resta disponibile, o meglio bio-disponibile, per il nostro organismo dopo che lo abbiamo ingerito e assorbito.

Che cos’è la biodisponibilità

Perché possiamo beneficiare della sua azione, un antiossidante assunto per bocca deve prima affrontare una lunga serie di passaggi, subendo (come ogni altra sostanza ingerita) l’azione degli enzimi digestivi e degli enzimi del fegato (il cosiddetto primo passaggio epatico), che riducono la quantità di sostanza a disposizione dell’organismo. Ciò che resta del principio attivo, una volta giunto a destinazione, è appunto la sua biodisponibilità.

I problemi dell’acido alfa-lipoico
con la biodisponibilità

Di per sé, l’acido-alfa-lipoico è piuttosto instabile e la sua biodisponibilità è normalmente limitata. Dopo somministrazione orale, raggiunge appena il 30%, a causa di un effetto “di primo passaggio” particolarmente importante.
Questo effetto varia da persona a persona, con il risultato di una grande variabilità nella concentrazione di principio attivo.
A parità di dose assunta, riuscire ad aumentare la biodisponibilità significa rendere più probabile che il composto eserciti pienamente i suoi effetti.

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La soluzione: una formulazione innovativa per ALA

Per centrare l’obiettivo è stata messa a punto una innovativa formulazione studiata
per aumentare la biodisponibilità senza bisogno di aumentare il dosaggio di principio attivo

Con la nuova formulazione aumenta la biodisponibilità

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Confronto tra la biodisponibilità di ALA nuova formulazione e quella di altri Ala in commercio a pari dosaggio

 

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ALASOD una formulazione innovativa e brevettata per l’acido alfa-lipoico

La nuova formulazione si basa su una nuova tecnologia brevettata (EP1401405 B 1), studiata per aumentare rapidità di assorbimento, biodisponibilità e sicurezza. Tutto questo grazie a:

  • una speciale matrice anfifilica attivata da surfattanti,
  • rilascio controllato di super-disaggreganti, che inducono una rapida disgregazione delle compresse
  • maltodestrine e lecitine, che consentono un rapido assorbimento attraverso la mucosa gastro-intestinale, “scavalcando” gli enzimi che dovrebbero disattivare ALA.

Grazie a queste caratteristiche, la nuova formulazione influenza positivamente l’assorbimento dell’acido alfa-lipoico nell’organismo e la sua biodisponibilità.

Proprio grazie alla nuova formulazione, ALA600 SOD può vantare una biodisponibilità ottimale al giusto dosaggio di 600 mg. Senza la necessità di ricorrere a dosi più elevate, come invece accade per altri prodotti a base di acido alfa-lipoico in commercio.

Una prerogativa che si rivela particolarmente utile, quando sia necessaria un’assunzione protratta nel tempo. Lo confermano studi farmacologici e clinici.

Fonte: Mignini F et al. Minerva Med 2011;102:1-8.

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Fonti

  1. Mignini F et al. Minerva Med 2011;102:1-8.
  2. Mignini F et al. Journal of Bioequivalence & Bioavailability 2012;1(8).
  3. Fantozzi R. GIOT 2014;40:1-5